I NOSTRI PARQUET

PARQUET TRADIZIONALI

E’ il risultato del giusto equilibrio tra forza ed eleganza . da sempre e’ l’elemento fondamentale caratteristico di arredi tradizionali. il pavimento in legno dona al tuo ambiente il fascino del mistero del tempo ed e’ realizzato per farsi deliziosamente notare.

PARQUET PREFINITO 2 STRATI

frutto della tecnologia piu’ avanzata, garantisce la massima semplicita’ e la stabilita’ nel tempo, offrendo una scelta proporzionata tra tradizione e progresso. il parquet prefinito a due strati, permette di scegliere tra innumerevoli colori e formati per offrirvi la possibilita’ di personalizzare i vostri ambienti.

PARQUET PREFINITO 3 STRATI


E’ la scelta di chi vuole coniugare la qualita’ e la praticita’ del legno senza rinunciare al piacere di un ambiente ricercato e raffinato.

Il parquet prefinito tre strati e’ un pavimento unico nel suo genere, le sue lunghe plancie sono pensate per ottimizzare ampi spazi.

Le numerose finiture arredano ambienti piu’ classici e quelli estremamente moderni, per chi ama osare.

PARQUET PER ESTERNI


Per chi sceglie di portare l’eleganza anche al di fuori della propria casa, l’innovativo pavimento in legno per esterni e’ pensato per avvolgere con naturalita’ ed eleganza i luoghi del benessere.

Soluzione ideale per pavimentare aree esterne in modo semplice, elegante e facilmente rimovibile.

POSA E MANUTENZIONE

Il legno è una fibra naturale viva sensibile per natura alle variazioni del clima ambientale. A seconda delle condizioni in cui viene posato può dar luogo a differenti reazioni. In particolare esso risente delle variazioni di umidità con conseguenti possibili variazioni dimensionali nei pavimenti.

Il raggiungimento di una posa ottimale del parquet si ottiene in condizioni ambientali e del sottofondo di posa controllate e prive di umidità che vanno preventivamente verificate per evitare problemi di ritiro (fessurazioni) o rigonfiamento.

La misurazione del contenuto di umidità del piano di posa (massetto cementizio o di anidrite) si esegue con appositi strumenti, igrometri elettrici o a carburo. L’umidità del sottofondo, nel caso di massetto cementizio, non deve superare 1,5-1,7%, nel massetto di anidrite 0,2 %.

La temperatura dell’ambiente deve essere compresa tra i 18° e i 25°C e l’umidità ambientale tra il 40% e il 60%. Mantenere i valori indicati è consigliabile anche per la nostra salute.

È indispensabile che gli ambienti siano acclimatati, ovvero con i serramenti esterni montati.

La tinteggiatura eseguita ed asciutta.

La successiva conservazione del pavimento in legno dipende anche e soprattutto da un clima all'interno dell'abitazione sano ed equilibrato. È opportuno pertanto adottare gli accorgimenti necessari ad evitare che si vengano a stabilire condizioni critiche per il parquet come l'utilizzo di umidificatori quando è accesso il riscaldamento in casa.

TIPOLOGIE DI POSA:

PosaIncollata

Questo tipo di posa, adatta per sottofondi consistenti e ben livellati, prevede l’utilizzo di collanti bicomponenti o monocomponenti poliuretanici. La colla si stende sul sottofondo per incollare le tavole.

Posa flottante

Questo tipo di posa si effettua solo con pavimenti a tre strati perché la struttura garantisce una maggiore stabilità. La posa prevede la stesura sul sottofondo di un materassino fonoassorbente in genere di polipropilene. Ne esistono di diverse densità in relazione all’isolamento che si desidera ottenere. Gli elementi vengono fissati con un sottile strato di colla resistente all’umidità applicato nella giuntura femmina del listone. Questo tipo di posa è adatta a qualsiasi tipo di sottofondo ed è utile nel caso si voglia cambiare pavimento senza togliere o rovinare quello preesistente.

Posa su Massetto riscaldante

Il parquet prefinito è adatto a questo tipo di massetto purché si rispettino determinati criteri:
  • spessore dei listoni non superiore ai 15 mm di spessore;
  • le specie legnose impiegate consigliate su questo tipo di posa;
  • ideale la posa incollata, ma le colle utilizzate devono essere idonee a questo tipo di posa;
  • in caso di posa flottante, si raccomanda l’utilizzo di un materassino sottopavimento specifico poiché è fondamentale ridurre il più possibile la resistenza alla conduttività termica;
  • si raccomanda di non superare la temperatura di 28° C sulla superficie del parquet.
Completata la stagionatura del massetto e dopo aver verificato la sua umidità, si procede al riscaldamento del massetto per almeno 2/3 settimane aumentando gradualmente la temperatura fino al raggiungimento della temperatura di esercizio. Anche il processo di raffreddamento deve avvenire riducendo gradualmente la temperatura. Prima di procedere alla posa, l’impianto di riscaldamento deve essere spento per 4-5 giorni. Dopo la posa l’impianto può essere messo in funzione aumentando la temperatura in modo graduale.
 
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